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Piazza della Torre del
primo Miracolo al Divino
Amore

2011

La piazza della Torre del primo Miracolo

In occasione dell'80° Anniversario dell'istituzione della Parrocchia del Divino Amore (8 dicembre 1932- 8 dicembre 2012) vuole offrire “un vestito nuovo alla Madonna del Divino Amore”, questo è stato l'incipit.
L'intervento si articola intorno alla Torre del primo Miracolo e le sue mura, mirabile esempio di testimonianza medievale.
E' in questo luogo che nel 1740 ci fu il primo Miracolo è da lì che nacque tutto. Ed è da questo luogo che attraverso il ridisegno dell'ingresso e della piazza che si individua il fulcro, la partenza.
Poi il giardino delle mura ricche di testimonianze degli ex voto depositati nell'arco di questi ultimi 80 anni, l'utilizzo del giardino e la piazza antistante, teatro della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo che ogni anno in occasione della ricorrenza della Pasqua , si svolge con gran successo popolare.

Da qui scaturisce l'esigenza di creare una cavea che accolga gli spettatori, e di dotare di un palco, (a sostituzione di quello esistente) che si inserisca armoniosamente nel contesto storico delle mura, della Torre medievale e naturale del giardino antistante, e che possa facilmente adattarsi alle diverse esigenze delle varie tipologie di rappresentazione: -spettacoli teatrali;
-proiezioni;
-recite;
-feste;
-eventi etc.

Questi sono i fulcri simbolici, storici, naturali e funzionali che hanno guidato le scelte progettuali, ma poi vi è un altro elemento che è il fulcro sociale : l'Oratorio, luogo che per elezione è scenario di incontro della vita della comunità parrocchiale, intorno al quale si sono avvicendate diverse generazioni di parrocchiani che a tutte le età frequentano ed alimentano la missione in patria, quella che più volte Giovanni Paolo II e poi Benedetto XVI hanno indicato come un vero e proprio “laboratorio di vita e di fede” rivolto e a sostegno di tutte le fasce di età.
L'Oratorio ora necessità di una manutenzione e di un riammodernamento, che lo rendano capace di affrontare la prova dei prossimi anni che saranno densi di assidue ed intense frequentazioni.
Tutti questi elementi si snodano intorno a quella che definirei la “piazza sociale” che assolve alle esigenze di incontro e di scambio della comunità parrocchiale.

Questa piazza, è stata concepita tenendo conto delle visuali , nasce come un luogo perimetrato dalla storia, dai simboli, e dalla natura e questo già avviene per i tre lati nord sud ed est , su lato ovest è necessaria una “quinta di verde” che definisca la visuale con elementi di continuità che renda compiuta spazialmente la piazza.
Le scelte dei materiali sono quelle dei tipici materiali del luogo:il travertino per la cavea e per i ricorsi della pavimentazione, e il selciato per la restante pavimentazione.
E' prevista la predisposizione nei mesi più caldi o in speciali eventi per il posizionamento di coperture tessili tese, per garantire il comfort della fruizione del luogo anche nei mesi estivi.
La struttura del palco necessita per garantire leggerezza e riguardo l'impatto visivo, armonioso nel giardino e la necessaria robustezza di un materiale come legno lamellare che offre questa due peculiari caratteristiche.
La cura del verde, e la scelta della messa a dimora di un filare di cipressi la “quinta verde” essenza propria di questi luoghi, che punteggia il paesaggio del Divino Amore e le sue dolci colline.
L'illuminazione sarà di accento agli elementi della storia, dei simboli e della natura a sottolineare ed enfatizzare la potenza di questi che sono luoghi sacri.