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Polivalente centro della gioia

2002-2006

Congregazione Figlie della Madonna del Divino Amore

Comitato Promotore del Centro dell’infanzia

Municipio XII

Strutture:Ing. Mazzetti
Progettazione Architettonica, definitiva, esecutiva:Arch. Francesca Daffinà
Collaboratori:Arch.tti Alessandra Varisco, Stefania Cagliuso
Modelli tridimensionali e plastici:Simo Badri
Progettazione Architettonica preliminare:Arch.tto Vella
Direzione dei Lavori e Consulenza Prevenzione Incendi:Studio Maros, Geom. Marinotti
Direzione artistica:Arch. Francesca Daffinà
Impresa di Costruzioni:SA.GU.
Impianti, Progettazione e realizzazione:Alfredo Cecchini
Arredi e allestimenti scuola:Gonzaga Arredi
Consulente progettazione illuminotecnica:Three Light, Cristina Boldrini
Gres porcellanato:Casalgrande Padana
Gomma:Artigo
Consulente nella progettazione sistema pannelli solari:Thermomax
Consulente nella Progettazione del Verde:Olimpic Garden con sistema per giardini pensili Optigrum
Ceramiche:Vogue
Controsoffitti:Eraclit
SanitariPontegiulio

Come è stato costruito il Centro Della Gioia

Il costruendo Centro Infanzia è stato concepito con una attenzione particolare all'ambiente in cui sarà inserito e ai suoi piccoli ospiti.

Le linee guida dell'idea

Le linee guida che hanno indirizzato la creazione dell’edificio polivalente denominato Centro della Gioia sono le seguenti:

Approccio empatico

Dagli spazi per il gioco della scuola, agli ambulatori della Asl, alle camere della casa famiglia, l’attenzione è sempre stata sempre rivolta alla luce naturale, agli scorci nel verde, ai colori degli arredi, dei pavimenti, dei rivestimenti, la presenza del verde e delle trasparenze, delle visuali nello spazio interno e allo spazio esterno. Così anche la luce artificiale è stata pensata in modo che risulti il piu’ possibile vicina a quella naturale, e che desse il più possibile la dimensione “ familiare” che spesso esula dagli spazi adibiti a svolgere servizi alle persone. L’attenzione a rendere i luoghi confortevoli e funzionali, per far sentire i piccoli ospiti “a casa” sia per la scuola che per la il Poliambulatorio Asl e sopratutto per la casa famiglia.

L'esposizione dell'edificio, secondo la Bioclimatica

  • le aule, la mensa, la casa famiglia, sono esposte a sud-est e a sud-ovest
  • i locali di servizio: cucina, spogliatoi, servizi igienici, dispensa, verso il lato nord
  • il poliambulatorio con esposizione est-ovest
  • gli uffici e ovest

  • Il ricambio dell'aria nelle aule e nei vari ambienti

    necessario al benessere igrotermico dei bambini è assicurato da finestre posizionate nella zona alta delle aule, queste aperture concepite in funzione dei flussi di aria calda ascendenti, garantiscono il prezioso ricambio dell'aria senza investire direttamente i bambini con correnti di aria fredda di rinnovo.

    necessario al benessere igrotermico dei bambini è assicurato da finestre posizionate nella zona alta delle aule, queste aperture concepite in funzione dei flussi di aria calda ascendenti, garantiscono il prezioso ricambio dell'aria senza investire direttamente i bambini con correnti di aria fredda di rinnovo.

    Le tecnologie utilizzate

    Pannelli solari sotto vuoto in cogenerazione con caldaia tradizionale per la produzione di acqua calda sanitaria a bassa temperatura (30 gradi).

    L'isolamento termico e l'impatto ambintale

    Il tetto giardino per la protezione della copertura dalle sollecitazioni termiche, filtraggio dell'aria, isolamento termico degli ambienti sottostanti, attenuazione dei rumori e riconversione dell'acqua piovana al suo ciclo naturale.

    La scelta dei materiali da costruzione e delle finiture

    Sono stati scelti dei materiali che sia nelle fasi della produzione che in uso avessero un buon coefficiente di biocompatibilità: linoleum o parquet, legno, controsoffitti in fibre di legno e magnesite, sistemi di illuminazione a basso.

    Il sistema del verde: gli spazi verdi

    Ogni possibilita’ di spazio e’ stata convertita compatibilmente al contesto dimensionale, formale e funzionale dell’area in spazio a verde, con l’intenzione di rendere l’inserimento dell’intervento nel tessuto circostante il piu’ gradevole possibile e di riproporre quelle quinte di verde già esistenti prima dell’intervento implementandole sia che nella qualità che nella quantità. Sono stati ricavati all’interno dell’intervento stesso giardini pensili sulle terrazze, spazi che accoglieranno anche i giochi per i bimbi; fioriere che cingono tutta la zona intorno al primo e secondo piano, verso l’interno. Il sistema d’irrigazione previsto e’ quello di subirrigazione . La presenza di giardini pensili oltre l’innegabile vantaggio di comfort visivo ed microclimatico; aggiunge una valenza di ordine ambientale: la grande quantita’ di acqua piovana che viene drenata ed utilizzata per l’irrigazione riconvertendola nel suo ciclo naturale evitando quei fenomeni di dissesto idrogeologico del territorio antropizzato.